POTENZA ORARIA: 4 x 262 kW
POTENZA CONTINUA: 872 kW
VELOCITA MASSIMA: 160 km/h (180 km/h per 003 e 017)
LUNGHEZZA: 27400 mm
MASSA IN SERVIZIO: 70 t
POSTI: 60 di 1.a classe per le ALe e Le 601, 48 di 1.a per la Le 480, 78 di 2.a per la Le 780
Costruite negli anni 60, queste eleganti elettromotrici furono impiegate per servizi veloci di prestigio in tutta Italia. Fra i treni più importanti espletati con tali mezzi, ricordiamo la Freccia della Laguna (poi divenuto Marco Polo) in partenza da Roma comprendente sezioni per Venezia/Udine/Trieste/Bolzano per un totale di ben 8 pezzi, il Peloritano, fra Roma e Palermo/Siracusa, il Super Rapido fra Milano e Roma nei primi anni 70 che collegava le due città in 5h 30 senza fermate intermedie e soprattutto percorrendo lodierna linea lenta fra Firenze e Roma. Alle fine degli anni 60 queste elettromotrici raggiunsero in corsa prova la velocità di ben 250 km/h. Furono utilizzate inoltre per servizi rapidi fra Milano e Torino e, negli anni 80 anche per alcune relazioni fra Torino e Cuneo. A partire dagli anni 90, le ALe 601, assegnate a Roma e Ancona, vennero impiegate per servizi IC sulla Ancona-Roma, Pescara-Roma, Napoli-Roma nonchè per i servizi fra Roma e laeroporto di Fiumicino, servizio, questo, svolto con alcune unità riverniciate nei colori Alitalia. Contemporaneamente però, alcune unità, assegnate a Mestre, espletavano dei più modesti servizi regionali su alcune linee del Veneto, in particolare fra Vicenza e Treviso. La seconda metà degli anni 90, vede la trasformazione di un certo numero di motrici e rimorchiate in ALe 841, Le 581 e Le 761, che vengono tuttora utilizzate per servizi regionali. Lultima trasformazione è stata quella del 2004 e riguarda 6 motrici e 6 rimorchiate, che sono state riqualificate, con eliminazione di una cabina di guida, adozione di porte automatiche, di una nuova climatizzazione, e hanno assunto la classificazione di ALe 603, ALe 783, Le 783 e Le 813, andando a formare tre composizioni bloccate. Le ALe 601 non trasformate, ormai relegate a servizi regionali nelle Marche, stanno venendo progressivamente radiate dal parco operativo, ma ben otto fra motrici e rimorchiate sono state inserite nel parco storico e nell'estate 2007 sono state riportate nella loro livrea grigio nebbia/verde magnolia. Per quanto possibile, anche gli interni saranno riportati allo stato dorigine.
