VETTURA Bz 38040
La vettura Bz 38040 appartiene alla numerosa famiglia
delle “Corbellini”. Questo soprannome deriva dal fatto che quando queste
carrozze videro la luce, fra la fine degli anni ’40 e l’inizio dei ’50,
il Ministro dei Trasporti in carica era appunto il senatore Corbellini.
Ne furono costruite diverse serie, che andarono a formare
un parco di alcune centinaia di unità. La stragrande maggioranza
di queste carrozze era di 3.a classe, (dal 2 Giugno 1956 di 2.a) tuttavia
circa 250 unità offrivano anche posti di 2.a classe (divenuta in
seguito 1.a).
Erano vetture piuttosto spartane, soprattutto le prime
(CI 35300), che avevano solo due assi, non offrivano un grande confort.
I sedili erano di legno e nel corso degli anni venne aggiunta una leggera
imbottitura al poggiatesta e al fondo.
Lutilizzo di queste vetture spaziava dai treni locali ai diretti, su tutto il territorio nazionale. A partire dagli anni 80 lutilizzo delle Corbellini è andato via via riducendosi, per terminare allinizio degli anni 90, quando ormai venivano usate solo in composizione ai treni speciali per i tifosi di calcio. La 38040 appartiene alla serie che va dalla 38000 alla 38179. E stata costruita nel 1952, dispone di 68 posti a sedere, ha una massa a vuoto di 31,6 ton., è lunga 17834 mm e i carrelli di cui è dotata le consentono una velocità massima di 100 km/h. Un primo restauro esteriore della 38040 è stato effettuato nel 1994 presso il Deposito Locomotive di Cremona, ma lanno successivo, a causa della massiccia presenza di amianto, ne è stato disposto laccantonamento.
Nel 1997 la vettura è stata inviata alle officine
Magliola di Santhià per la bonifica dall’amianto e un completo restauro,
conclusosi alla fine del 1998.
Ultima modifica 19-09-2010