La vettura 37038 appartiene a quello che è stato
senza dubbio il più nutrito gruppo di vetture sulla rete FS: le
centoporte.
Nella fattispecie, la 37038 fa parte delle vetture appartenti
alla serie 36000, costruite su telai di carrozze del 1910 a partire dal
1929 fino agli anni '50 in oltre 1000 unità.
La coloritura di queste vetture inizialmente era verde
scuro, con tetto grigio cenere. Dal 1935 fu adottata la livrea castano-isabella,
durata fino al 1961, quando fu sostituita da una coloritura interamente
castano. Dal 1966 il castano lasciò il posto al grigio ardesia,
mantenuto fino ai giorni nostri.
Nella loro lunga carriera, le centoporte sono state adibite
ad ogni tipo di servizio, compresi i treni militari diretti al fronte durante
la II guerra mondiale. Diverse unità furono anche attrezzate con
barelle per il servizio con i treni-ospedale e per i pellegrinaggi verso
luoghi di culto (Loreto, Lourdes), impiego questo che le centoporte svolsero
fino alla fine degli anni '70.
Dopo la guerra, alcune unità rimasero all'estero
(Germania Orientale, Jugoslavia, paesi dell'est europeo), dove vennero
utilizzate dalle rispettive amministrazioni ferroviarie.
L'arredamento era piuttosto spartano, con panche di legno, e il confort di marcia non era certo dei migliori. La velocità massima consentita dai carrelli, inizialmente di 120 km/h, e' stata in seguito abbassata fino agli attuali 100 km/h.
L'impianto di riscaldamento a vapore, su un certo numero
di unità venne integrato in seguito anche da quello elettrico.
L'utilizzo delle centoporte in servizio regolare è terminato nel 1987, ma fortunatamente, numerose vetture di questo tipo sono state preservate per l'effettuazione di treni storici e riprese cinematografiche.
La vettura 37038 è stata recuperata nel 1990 a
Caorso (Pc), dove si trovava accantonata dal 1986, da alcuni appassionati
cremonesi che intendevano adibirla a sede per un gruppo feramatoriale,
e successivamente privata di parte dell'arredamento. Nel 1993, la Squadra
Rialzo di Cremona ha provveduto al restauro esterno della carrozza, ridipingendola
interamente in castano.
Nel 1994 la 37038 è stata bloccata a causa della
sospetta presenza di amianto e inviata assieme ad altre vetture a Santhià,
dove le Officine Magliola hanno riscontrato la totale assenza del minerale.
Nel 1998 la carrozza ha raggiunto Tirano, dove e' rimasta ferma fino al 2002, utilizzata di tanto in tanto per qualche mostra allestita all'interno, come ad esempio durante il Natale 1999, quando all'interno il Comune di Sondrio ha allestito un presepe. Nel corso del 2002 la carrozza ha subito una radicale trasformazione in carrozza ristorante a salone unico, da accoppiare permanentemente al bagagliaio DUz 95012.
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